Euphyllia: anatomia, comportamento e gestione in acquario
Un percorso visivo per riconoscere forme e caratteristiche dei coralli Torch, Hammer e Frogspawn, osservarne il comportamento e comprendere le principali esigenze in acquario.
Questa guida illustrata integra il Manuale dell’Acquario Marino: riunisce in un'unica tavola anatomia, comportamento diurno e notturno, confronto visivo tra specie, alimentazione, parametri indicativi e gestione degli spazi. I valori non sono prescrizioni universali: conta la stabilità della vasca e l'osservazione dell'animale.

Come leggere la tavola
La tavola permette di confrontare l’anatomia e il comportamento di questi coralli. Per riconoscerli osserva i calici, il disco orale e soprattutto la forma delle estremità dei tentacoli, senza basarti soltanto sul colore. L’estensione dei polipi può variare tra giorno e notte e i tentacoli urticanti richiedono spazio rispetto agli altri animali. Anche luce, movimento e parametri dell’acqua vanno interpretati in relazione alla specie e alla risposta della colonia.
Specie illustrate e nomenclatura
La tavola confronta Euphyllia glabrescens (Torch), Fimbriaphyllia ancora (Hammer) e Fimbriaphyllia paradivisa (Frogspawn, consultabile nell’Atlas dei coralli). In commercio si usa ancora spesso il nome «Euphyllia» per tutte, ma la nomenclatura scientifica distingue oggi i generi Euphyllia e Fimbriaphyllia.
Ancora o paraancora? Divisa o paradivisa?
A prima vista queste coppie possono sembrare identiche: la forma dei tentacoli è simile, ma la differenza principale è nella struttura dello scheletro calcareo. In Fimbriaphyllia ancora e Fimbriaphyllia divisa i coralliti formano strutture continue e sinuose, simili a piccole valli. In Fimbriaphyllia paraancora e Fimbriaphyllia paradivisa, invece, i calici sono distinti e crescono su rami separati.
Osservare la base della colonia è più utile che affidarsi soltanto alla colorazione o alle estremità dei tentacoli: non occorre manipolare il corallo per farlo ritrarre. Questa distinzione riguarda le coppie qui descritte, non è una regola generale applicabile a ogni nome scientifico.
Valori e indicazioni presenti nella guida
Parametri orientativi dell’acqua
| Temperatura | 24–26 °C |
|---|---|
| Densità relativa | 1,024–1,026 |
| pH | 8,1–8,4 |
| KH | 7–9 dKH |
| Calcio | 400–450 mg/L |
| Magnesio | 1.250–1.350 mg/L |
| Nitrati (NO₃) | 2–10 mg/L |
| Fosfati (PO₄) | 0,02–0,08 mg/L |
Intervalli indicativi, non soglie rigide. La densità dipende anche dalla temperatura di taratura dello strumento; controlla i trend e non confondere NO₃ con NO₂.
Luce, movimento e posizionamento
| Luce | Moderata |
|---|---|
| PAR | Indicativamente 80–150 µmol m⁻² s⁻¹ |
| Movimento | Moderato e indiretto, senza getto continuo sui polipi |
| Posizione | Generalmente medio-bassa, secondo luce e flusso reali |
| Spazio | Lasciare distanza dagli altri coralli, considerando le estensioni notturne |
Osserva apertura dei polipi, crescita e reazione ai cambiamenti: i valori vanno adattati alla vasca e alla specie.
Dal libro alla pratica
La tavola è un riepilogo rapido e visuale. Il Manuale dell’Acquario Marino affronta il metodo, la biologia e la gestione in profondità; Atlas raccoglie i profili delle singole specie. Sono strumenti complementari.
Fonti e criteri
Per la nomenclatura: WoRMS; per la morfologia: Corals of the World e NOAA. Per la distinzione tra i generi: studio filogenetico. I valori di gestione sono orientativi. Consulta anche i criteri editoriali ManualeReef.

