Osservazioni biologiche e indicazioni pratiche
Nomenclatura verificata: Tigrigobius multifasciatus è il nome scientifico accettato; Elacatinus multifasciatus è una combinazione precedente mantenuta nell’URL Atlas per continuità. WoRMS · sinonimia ↗
La mappa indica località o regioni di riferimento, non un poligono di presenza verificato.
La scheda conserva i riferimenti geografici dell'archivio Atlas; il perimetro specie-specifico non viene dedotto dalla mappa.
Prevedere fori e cavità strette e proteggere aspirazioni per la taglia estremamente minuta.
Controllare che il cibo fine non venga disperso o sottratto da pesci più grandi.
Si posa in fessure e tra rocce, restando spesso vicino al rifugio.
Può diventare facile preda di pesci aggressivi o predatori anche se i fori sembrano abbondanti.
Isolamento e inappetenza possono passare inosservati per la piccola taglia.
Le numerose bande verticali distinguono il greenbanded dalle strisce longitudinali dei gobidi cleaner.
Diario: punti di posa, numero di alimentazioni efficaci e avvistamenti.
Confronta specie dello stesso genere o della stessa famiglia prima di scegliere.
Atlas separa tassonomia, dati biologici e indicazioni di husbandry. La classificazione è verificata con WoRMS; le altre fonti sono riportate nel record.
Identificazione: Il riconoscimento deve essere basato sul disegno completo delle bande del corpo e sul confronto con specie affini di Elacatinus. In assenza di diagnosi primaria verificata non si attribuiscono caratteri cromatici esclusivi, né si certifica la foto.
Distribuzione e habitat: Areale non confermato in questa revisione con fonte specie-specifica primaria. Prima di sostituire la mappa occorrono record attendibili e controllo di corrispondenza tassonomica; la mappa attuale resta in verifica. L'eventuale mappa provvisoria non è una rappresentazione geografica validata.
Fonte / riferimento di confronto: Consulta la fonte.
Materiale visivo: La scheda include almeno una raffigurazione generata digitalmente: è un supporto illustrativo, NON una fotografia diagnostica e non prova la corretta identificazione della specie.
Confronto morfologico: per questa specie verificare in particolare sequenza delle fasce corporee e confronto con gobidi affini. Nei casi ambigui privilegiare il confronto con descrizioni scientifiche primarie anziché una semplice corrispondenza di colore.
Cartografia: La cartografia è un segnaposto: il testo bibliografico non equivale a un areale georeferenziato.
Le immagini generate sono illustrazioni non diagnostiche, non fotografie di esemplari identificati. Controllare in particolare: sequenza delle fasce. La mappa provvisoria non è un areale certificato.
Attenzione tassonomica. La specie trattata nei riferimenti zoologici recenti come Tigrigobius multifasciatus compare anche nella divulgazione acquariofila come Elacatinus multifasciatus. La corrispondenza del nome va verificata contro il registro tassonomico prima di uniformare titolo e classificazione della scheda.
Identificazione. Piccolo gobide dal corpo verde scuro con circa 15–21 sottili barre verde chiaro; testa chiara con striscia rossastra che attraversa l'occhio e raggiunge la parte posteriore della testa. I caratteri di separazione da Tigrigobius harveyi richiedono particolare attenzione alla livrea del capo e alle barre corporee.
Habitat naturale. Specie di acque molto superficiali, associata a ricci di mare su reef rocciosi e superfici calcaree, spesso presso pozze e zone battute dalle onde. Lo Smithsonian riporta 0–1 m; altre schede divulgative includono fino a 5 m. Trattare 0–1 m come intervallo specifico della fonte, non come limite universale assoluto.
Confronto fonti: Smithsonian Tropical Research Institute · Gobioids of the Americas · AtlasReef (riscontro divulgativo del nome storico).