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APPROFONDIMENTO SPECIESpazio, struttura e comportamento di Ctenochaetus tominiensis
Pur più minuto di altri chirurghi, necessita di spazio di nuoto e pascolo e di rifugi rocciosi.
Livello di curaintermedia-avanzata
Dimensione documentata16 cm TL
Profondità naturale3–45 m
Gruppo AtlasPesci
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APPROFONDIMENTO SPECIEQualità dell’acqua: cosa controllare e perché
Controllare che accetti alghe e alimenti marini idonei oltre alle particelle raccolte dalla roccia.
TemperaturaVariazioni contenuteMisurare regolarmente; il record non definisce qui un intervallo termico esclusivo per Ctenochaetus tominiensis.
SalinitàAcqua marina stabileControllare con strumento calibrato; confrontare con la salinità di provenienza durante l’acclimatazione.
pH e KHEquilibrio del sistemaInterpretare pH con alcalinità e ciclo giorno/notte; evitare correzioni improvvise isolate.
Ossigeno e flussoScambio gassoso realePer un nuotatore attivo è importante che il sistema mantenga uno scambio gassoso adeguato anche a fine fotoperiodo e durante i picchi di carico organico.
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APPROFONDIMENTO SPECIEAlimentazione: dalla dieta naturale alla vasca
Raschia film e piccoli residui organici; non sostituisce il controllo manuale di macroalghe filamentose mature.
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APPROFONDIMENTO SPECIEComportamento: osservazioni utili su Ctenochaetus tominiensis
La morfologia delle pinne e le punte evidenti negli adulti meritano foto laterali, non tagliate sulla caudale.
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APPROFONDIMENTO SPECIECompatibilità: contano dieta, spazio e vicini
Può contendersi corridoi e aree di pascolo con altri Ctenochaetus, anche se di colori differenti.
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APPROFONDIMENTO SPECIECriticità osservabili e prevenzione
Osservare se resta confinato in un angolo a causa di pesci territoriali e se dimagrisce.
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APPROFONDIMENTO SPECIEPrima dell’acquisto: verifica concreta
Verificare caratteri delle pinne giallo-arancio e proporzioni della bocca, non il solo nome «tomini tang».
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APPROFONDIMENTO SPECIEConfronta il profilo con i dati della tua vasca
Annotare crescita delle punte delle pinne, zone pascolate, aggressività e assunzione alimentare.
Osservazioni biologiche e indicazioni pratiche
La mappa indica località o regioni di riferimento, non un poligono di presenza verificato.
Distribuzione documentata: Pacifico occidentale. Habitat: reef costieri ed esterni su superfici dure.
Distribuzione naturale: Pacifico centro-occidentale: Indonesia, Filippine, Papua Nuova Guinea, Grande Barriera Corallina settentrionale, Salomone, Palau, Vanuatu, Fiji e Tonga. Profondità osservate 0–45 m, più frequentemente 3–25 m.
Fonte scientifica: FishBase — scheda della specie, distribuzione e bibliografia ↗. California Academy of Sciences, Catalog of Fishes ↗. Verifica incrociata: il confronto riguarda areale e nomenclatura; due collegamenti non costituiscono da soli validazione di una mappa quantitativa.
Coerenza cartografica: Carta del Pacifico occidentale compatibile con Bali, Sulawesi, Palau, Filippine, Queensland e Fiji; resta schematica.
Pur più minuto di altri chirurghi, necessita di spazio di nuoto e pascolo e di rifugi rocciosi.
Controllare che accetti alghe e alimenti marini idonei oltre alle particelle raccolte dalla roccia.
La morfologia delle pinne e le punte evidenti negli adulti meritano foto laterali, non tagliate sulla caudale.
Può contendersi corridoi e aree di pascolo con altri Ctenochaetus, anche se di colori differenti.
Osservare se resta confinato in un angolo a causa di pesci territoriali e se dimagrisce.
Verificare caratteri delle pinne giallo-arancio e proporzioni della bocca, non il solo nome «tomini tang».
Annotare crescita delle punte delle pinne, zone pascolate, aggressività e assunzione alimentare.
Confronta specie dello stesso genere o della stessa famiglia prima di scegliere.
Atlas separa tassonomia, dati biologici e indicazioni di husbandry. La classificazione è verificata con WoRMS; le altre fonti sono riportate nel record.