Approfondimenti biologici e osservazioni
Località geografiche nominate nella fonte; coordinate approssimative a scopo di orientamento. NON sono segnalazioni puntuali né il perimetro della distribuzione.
Distribuzione documentata: Indo-Pacifico occidentale dal Golfo Persico all’Australia occidentale e all’arcipelago indo-australiano, sino a Melanesia, Micronesia e Taiwan / Giappone meridionale. Fonte: FishBase ↗
Ogni card mostra una risorsa presente nell’archivio della specie; le immagini editoriali sono distinte da quelle documentarie.
Raffigurazione editoriale o immagine d'archivio: non prova fotografica certificata
Livrea geograficamente variabile: due barre chiare, una dietro l'occhio e una nella regione del tronco, con caudale più chiara del corpo, spesso bianca o giallastra. Il colore da solo non identifica la forma geografica. È distribuito nell'Indo-Pacifico occidentale, dal Golfo Persico alle coste australiane e al Pacifico occidentale tropicale. FishBase registra profondità 1–70 m e massimo 15 cm SL: valori naturali di riferimento e non dimensioni standard d'allevamento.
Distribuzione naturale: Indo-Pacifico occidentale: dal Golfo Persico all'Australia occidentale, attraverso l'arcipelago indo-australiano; Pacifico occidentale insulare, fino a Taiwan, Giappone meridionale e Ryukyu.
Fonte scientifica: FishBase — scheda della specie, distribuzione e bibliografia ↗. Fishes of Australia (Museums Victoria) ↗. Verifica incrociata: il confronto riguarda areale e nomenclatura; due collegamenti non costituiscono da soli validazione di una mappa quantitativa.
Coerenza cartografica: Golfo Persico, Australia occidentale, Melanesia e Ryukyu sono riferimenti coerenti con la descrizione biogeografica, non record puntuali.
ORA descrive un areale naturale ampio e una spiccata variabilità geografica della livrea di A. clarkii. Alcune linee allevate provenienti dalle Salomone sviluppano fianchi scuri e pinne gialle, caratteri da distinguere da quelli di A. sebae, con cui il nome comune è talvolta confuso.
Lasciare spazio al territorio della coppia e prevedere rifugi fuori dalla vista diretta dell'ospite; la specie può difendere attivamente un'area ampia.
Verificare movimento e qualità dell'acqua nell'area di permanenza abituale senza presumere che ogni anemone possa sopravvivere alle condizioni della vasca.
Proporre alimento marino onnivoro variato; osservare l'assunzione del membro subordinato se la coppia è molto territorializzata.
Le differenze di colorazione possono dipendere da popolazione ed età: conservare immagini sia del capo sia della caudale in luce neutra.
FishBase elenca numerose anemoni naturali per A. clarkii. Un ampio spettro di ospiti naturali non giustifica l'introduzione di ospiti incompatibili con l'acquario.
In presenza di altri pomacentridi sorvegliare difesa ripetuta di zone ampie e accesso negato ai rifugi.
Per confronto con altri pagliacci a due barre esaminare soprattutto pinna caudale, andamento delle bande e provenienza, non soltanto colore del corpo.
Nel Diario registrare occupazione dell'ospite, gerarchia di coppia ed estensione del territorio nei mesi successivi alla maturazione.
Non basare l'identificazione sul solo colore, soprattutto nei giovani; confrontare bande, pinne e provenienza. I riproduttori possono divenire territoriali. ORA riferisce un'associazione possibile con numerosi anemoni ospiti, ma la presenza di un'anemone non è un requisito per la sopravvivenza della coppia in cattività.
Deluxe Clarkii e Pearl-Eye sono linee o caratteri di selezione; non rappresentano specie separate. I disegni delle bande possono mutare con la crescita.
Altre specie affini per famiglia o per classificazione tassonomica.
Le informazioni scientifiche sono distinte dalle valutazioni di allevamento. Le mappe rappresentano aree o località documentate, non tutti i possibili avvistamenti.
Classificazione dal registro Atlas; la cartografia non sostituisce i dati di presenza specie-specifici.